GLI SCARPONAUTI - Turismo Attivo Colori d'autunno ...

MANTOVA A PIEDI

Con la valorizzazione dei lungolaghi e dei percorsi storici, oggi Mantova offre la possibilità di effetuare tranquilli itinerari tra la città e la provincia. I gruppi saranno accompagnati da Guide Turistiche e Ambientali sui percorsi proposti, avendo così l'opportunità di conoscere il territorio unitamente a informazioni,racconti di carattere storico e naturalistico.
Si comincia con alcune proposte di camminate, diurne e serali, e si prosegue con i ciclotour. Ovviamente come è tipico della nostra terra non si tralascia la parte enogastronimica, completando così gli itinerari con un momento di sintesi piacevole e non banale dedicata al gusto.....vi aspettiamo.

INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI :
Paolo Trentini 339/6656136 ( trekking e ciclotour)
e Giuliana Varini 338/1020427 e Cargnoni Francesca ( percorsi storici) - Numero minimo iscritti : 10 persone

Itinerario 1) CAMMINATA STORICA
Il centro storico: la città romana e medievale
Lunghezza: 5 km circa - Durata: 3 ore di cammino -
Luogo di partenza: Porta Mulina
Camminata al margine della città vecchia, poco oltre i confini della prima cinta muraria, preceduta dalla passeggiata lungo la sponda del Lago di Mezzo proseguendo all'interno del centro città.
Luoghi e palazzi interessati dal percorso: Porta Mulina - lungolaghi - ingresso Piazza Sordello, Cattedrale di S. Pietro, Palazzo Ducale, Museo Archeologico ;via Scuderie Reali, via Teatro Vecchio e via don Tazzoli che segnano il perimetro della città romana.
Città medievale : Piazza Sordello, Voltone di S. Pietro,Piazza Broletto e Piazza Erbe,Palazzo del Podestà, Palazzo della Ragione, con la quattrocentesca Torre dell'Orologio. Accanto sorge la romanica "Rotonda di S.Lorenzo", la più antica chiesa della città. Dopo una breve visita, il percorso prosegue lungo via Leon d'Oro per raggiungere Piazza Leon Battista Alberti ,veduta laterale della Basilica di S.Andrea. Tempo di tornare sui propri passi, attraverso via S.Agnese e vicolo Bonacolsi, dal nome dei primi signori di Mantova.Di nuovo in piazza Sordello, fino a via F.lli Cairoli, Piazza Virgiliana Ultima tappa, l'antico quartiere di S.Leonardo, che conserva l'assetto medievale, con la chiesa di S.Leonardo e l'intrico di stretti vicoli. Fine percorso.

Itinerario 2) CAMMINATA STORICA
Il Palazzo Ducale: splendori dei Gonzaga
Lunghezza: 4 km. circa - Durata: 3 ore circa - Luogo di partenza: Campo Canoa.
Dal lago alla corte, attraverso il ponte di S. Giorgio, con gli edifici che disegnano il profilo più famoso farsi sempre più grandi. Il castello di S.Giorgio, posto a difesa della corte, racchiude all'interno della torre di nord-est, "la più bella camera del mondo", capolavoro di Mantegna e della pittura occidentale. La visita, sarà preceduta da un percorso esterno attraverso piazza Castello, piazza S.Barbara, piazza Paccagnini e piazza Pallone, per raggiungere l'ingresso principale, in piazza Sordello. Perché è dall'esterno che si può meglio comprendere la complessa articolazione di edifici e fabbriche che fa del Palazzo Ducale, sede della corte gonzaghesca, una vera e propria "città in forma di palazzo".
La visita comprende la sala del Pisanello, la sala degli Specchi, l'appartamento di Troia, le sale degli Arazzi, solo per citare gli ambienti più celebri, oltre a - naturalmente - la Camera degli Sposi. Percorso labirintico per raccontare anche ciò che c'era e non c'è più, splendori e fasti, ma anche i molti crimini e misfatti registrati dai documenti. Perché comunque, nel bene e nel male, ai mantovani piace parlare dei Gonzaga come se fossero ancora presenti.
Il percorso riprende poi all'esterno, per raggiungere la zona della città corrispondente al ghetto ebraico, che si sviluppava tra le attuali via Calvi, via Spagnoli, via Dottrina Cristiana e via Pomponazzo. La storia della presenza ebraica a Mantova, per molti aspetti, segue infatti in maniera emblematica la parabola gonzaghesca.

Itinerario 3) CAMMINATA STORICA
Il Percorso del Principe: lo spirito del Rinascimento

Lunghezza: 3 km circa - Durata: 3 ore circa – Luogo di partenza: Piazza Sordello .
Lungo asse viario che attraversa la città da parte a parte, collegando i due poli di Palazzo Ducale e Palazzo Te, oltre il Rio, il canale di collegamento tra le acque del lago Superiore e quelle del lago Inferiore che segnava il perimetro della seconda cerchia muraria. Prima tappa di questo percorso, tutto dedicato all’architettura e all’urbanistica rinascimentali, la Basilica di S. Andrea, disegnata da Leon Battista Alberti per…”durare in eterno”. Dopo la visita, il percorso prosegue lungo via Roma e via Principe Amedeo, con sosta presso il Lungorio, in corrispondenza delle Pescherie di Giulio Romano. Dopo aver percorso via Principe Amedeo e via Acerbi, si incontrano due edifici emblematici, posti uno di fronte all’altro a dialogare tra loro: la chiesa di S.Sebastiano, primo progetto dell’Alberti per Ludovico Gonzaga e la Casa del Mantegna, concepita dall’artista come proprio studio e dimora. Ultima tappa, dopo una breve visita al palazzo di S. Sebastiano, ora Museo della Città, lo straordinario palazzo Te, in realtà villa suburbana voluta da Federico Gonzaga “…ove recarsi a cena o per ispasso”, che ancora oggi pare concepita da Giulio Romano per confondere l’osservatore con “lucidi inganni”, sia in architettura che in pittura. Da non perdere, la sala dei Cavalli, la sala di Psiche e la sala dei Giganti. Gli affreschi ci parlano di amore e guerra: la mitologia che aiuta a spiegare la realtà!
 
Itinerario 4 TREKKING  STORICO/ NATURALISTICO  + BARCA
Tra la Vallazza e le mura del vecchio forte di Pietole 
L’itinerario e può essere effettuato in due modi :
-
A PIEDI - Luogo di partenza : Viale di accesso di Bosco Virgiliano  proseguendo  tra i viali e sentieri arginali passando per la Riserva Naturale della Vallazza, sino al vecchio forte Franco/Asburgico di Pietole ( terra natale di Virgilio), ormai quasi invisibile e perfettamente mimetizzato nel suggestivo ambiente naturale degli acquitrini e tra le zone umide della Vallazza. Luogo fortemente rievocativo, da “Ragazzi della Via Pal” in cui la periferia della città, la storia unitamente alla natura, diventa un perfetto terreno di gioco e di avventura per grandi e piccini.
Gruppo Minimo
di 10 iscritti.
- CON MOTONAVE 
- Luogo di partenza: Mantova lungolaghi, effettuando la navigazione sul Lago inferiore con grande panorama sul profilo rinascimentale della città, entrando in Mincio e sbarcando ad Andes, luogo natale di Virgilio, con camminata tra gli argini del Mincio la bella campagna e la Riserva della Vallazza sino alla cinquecentesca Corte Virgiliana ritornando poi per il Forte Franco Asburgico di Pietole e di nuovo all'imbarco per Mantova.Gruppo Minimo di 20 iscritti .
NOTE TECNICHE :
Lunghezza del percorso:  a piedi (andata e ritorno ) è di Km 7,00 con 5,00 ore di tempo - in motonave è di Km 3,5/4 con 3,30 ore di tempo.
Per entrambe le soluzioni è prevista la visita al forte;

Itinerario 5 )  Trekking soft - Sulle Colline del Risorgimento - Da Castiglione delle Stiviere a Solferino tra i luoghi delle battaglie risorgimentali - 1 giornata
Lunghezza: Km 14 circa  – Tempi: 4,30/5  ore complessive con visita alla Rocca e ad altri monumenti risorgimentali; possibile rientro in pullman o taxi riducendo l'itinerario a 3 ore di cammino ( 8 km circa) - Luogo di partenza: Piazza S.Luigi a Castiglione delle Stiviere – sosta pranzo in trattoria tipica.
Da Castiglione delle Siviere, più precisamente, da piazza S.Luigi Gonzaga, parte questo itinerario che ci farà assaporare, oltre alle belle colline intorno a Castiglione, anche la cucina locale nei luoghi delle battaglie risorgimentali, dove è stata concepita l’idea della Croce Rossa. Dalla Rocca di Castiglione il percorso passa per un piccolo tratto per la statale gardesana, immetendosi poi, verso la località Belvedere, nel sentiero naturalistico che, attraverso le dolci colline moreniche, ci porterà sino alla storica Rocca di Solferino, con annesso museo della battaglia, e all’ Ossario.
Punti forti: la piazza di Castiglione, il Museo della Croce Rossa, le località delle battaglie (Costa Mezzana), il Borgo di Pozzo Catena, Solferino e Museo della Rocca.



YouTube-Video