Camminare guarisce - Antiche e nuove vie di cammino

Sempre più frequentemente  le persone riscoprono il cammino come fuga e come cura . Noi cominciammo 20 anni fa...

Camminare sembra la cosa più ovvia e naturale del mondo, come respirare, eppure il camminare è stato riscoperto e valorizzato solo negli ultimi 15 anni.

Un semplice atto del tutto naturale, che nasconde in realtà molteplici significati e può influenzare positivamente la nostra vita. 

Illustri pensatori come Kant, Nietzsche, Gandhi, Thoreau, Rousseau e Rimbaud erano grandi camminatori, ma con stili e attitudini diverse. Dal Cammino, questi personaggi, traevano spesso ispirazioni letterarie e poetiche perché camminare è un elogio della lentezza e non solo come dimensione dello spirito.

Camminare ci svela i segreti del mettere un piede davanti all’altro per compiere un percorso, che non necessariamente include un “fine” specifico, perché la bellezza del cammino risiede nell’atto stesso e nel modo in cui corpo e anima dialogano, in una dimensione del tutto diversa dal quotidiano a cui siamo abituati. 

Un VIVERE quotidiano che spesso ci ammala, perché fatto di stress, moltitudine, smog, vita sedentaria, rumore ed eccesso di tecnologia e di lavoro .

Dunque il cammino rappresenta una fuga e al tempo stesso una "guarigione" da questo modello di vita, una ripresa della nostra vera dimensione quotidiana, di uomini e donne, fatto di cose semplici e non sempre complicate come mangiare, dormire, camminare, vedere, ascoltare, annusare, giorno e notte.

Ma oltre questi aspetti semplici si unisce quello della conoscenza e della bellezza. Camminare su antiche o nuove vie porta a scoprire i territori attraversando cultura, storia, enogastronomia... ritrovando uno stato di benessere.

Da questo semplice ragionamento sul benessere Gli Scarponauti propongono “Camminare Guarisce”  un titolo tratto dal libro scritto da un nostro carissimo amico Fabrizio Pepini che vi invitiamo a leggere "Camminare guarisce" di Fabrizio Pepini - Ed. Cammini /Go Walk. Dopo questo libro è nata l'idea di creare l'Associazione Camminare Guarisce ( https://associazionecamminareguarisce.it ) ed un bellissimo percorso in Umbria che sarà la nostra meta di quest'anno: La Via del Trasimeno https://www.laviadeltrasimeno.org/

Per camminare e guarire, bisogna prepararsi nel fisico, nella mente e nello spirito, come qualsiasi atleta compie prima della grande gara.

Prima di cominciare qualsiasi cammino bisogna mettersi alla prova, per questo vi proponiamo inizialmente alcune tappe preparatorie da farsi in compagnia su alcune vie che toccano o che attraversano Mantova riscoprendo (quasi per caso…) che questa città è attraversata o “toccata “ da ben quattro cammini: 

 La Via Carolingia, il Cammino Verde,  la Via Matildica del Volto Santo,la Via Postumia.  L'invito è rivolto a tutti coloro che vogliono mettersi in gioco.

Usciamo da casa e...cominciamo a camminare!


QUALCUNO PARLA DI NOI....


 

In ITALIA si cammina sempre più spesso e gli Italiani scelgono sempre più le belle Vie Storiche Italiane.

 Il merito va a tutte quelle associazioni, comuni , enti del territorio ,guide e volontari che negli ultimi 16 anni hanno creduto fortemente nel cammino e che su questo hanno investito idee e risorse . Prima tra tutte la bellissima Via Francigena !

Oggi visitare l'Italia o parte di essa a piedi si può....

Le Via di Cammino sono in aumento ed i camminatori pure e questo è un bellissimo e positivo segno.

Gli Scarponauti, 13 anni fa, furono tra le prime associazioni mantovane a valorizzare le Vie di Cammino sul territorio, e furono l'unica associazione che collaborò alla creazione della VIA Carolingia tratto mantovano di futura rivalorizzazione . Oggi il territorio mantovano è attraversato da ben 4 vie - La Via Carolingia , Il Cammino Verde , La Via Matildica del Volto Santo e la Via Postummia . Ben contenti della scelta fatta, oggi proseguiamo  sulla strada intrapresa . Ogni anno faremo un cammino ,ogni anno scopriremo parti  di questa nostra bella Italia a piedi , seguiteci e restate con noi..... camminare fa stare bene e insieme si può fare! 

ALCUNI DATI SIGNIFICATIVI: Dai risultati del questionario effettuato dalla casa editrice di Terre di Mezzo emerge un ritratto del camminatore tipo in Italia. È una minoranza (il 25%) quella che si mette in cammino per motivi religiosi, gli altri annoverano tra le motivazioni “per fare trekking” (52%), “per stare nella natura” (50%) o “per scoprire il territorio” (46%).

Tre su quattro hanno già fatto altri itinerari e camminano soprattutto gli over 40: il 28,9% ha tra 51 e 60 anni, il 24,1% tra 61 e 70 anni, il 19,7% tra 41 e 50 anni. Le donne sono il 43%. Solo il 12% ha la licenza media, mentre diplomati e laureati si equivalgono (44%). Pochi quelli che affrontano il pellegrinaggio in bici, l’11%. La maggior parte intraprende un cammino per motivi religiosi, gli altri annoverano tra le motivazioni “per fare trekking”(52%), “per stare nella natura” (50%) o “per scoprire il territorio” (46%). Moltissimi si cimentano nell’impresa nel periodo primaverile o estivo: i picchi si registrano a maggio (19% di chi ha risposto) e in agosto (21%). Il 51% fa tutto il cammino in una sola volta. Ma se si entra nel dettaglio dei singoli itinerari si trovano molte differenze. Sulla via Francigena solo il 16% parte e arriva in una sola stagione, gli altri preferiscono spezzettare il cammino su anni diversi. Sono percorsi interamente invece i cammini più brevi, come la Via degli Dei (90%), la Magna via Francigena in Sicilia (82%), Italia coast to coast (64%) e Cammino di San Benedetto (51%). I cammini francescani sono affrontati tutto d’un fiato dal 43%....altre info https://www.percorsiditerre.it/ora-i-camminatori-italiani-preferiscono-gli-itinerari-in-italia/

 



 

Camminare Guarisce

24-25 AGOSTO 2019

Parco dell’appennino Tosco Emiliano

La Via Matildica del Volto Santo  (posti limitati) 

 

Un bellissimo e antico percorso di avvicinamento al crinale appenninico, attraversando un territorio dove domina la natura passando per borghi e paesi  tra le province di Reggio e Modena e arrivare allo splendido Santuario di San Pellegrino in Alpe, posto sul crinale appenninico tra l’Emilia e la Garfagnana.Uno splendido percorso tra natura e storia sulle orme degli antichi viandanti e pellegrini….

 

 

Programma e scheda tecnica: 

1° GIORNO - da Toano a Gazzano/Fontanaluccia (18.3 KM)

Da Toano e nei pressi della Pieve imbocchiamo il sentiero che ci porterà poco più avanti in località Polcione. Da qui si scende nella bella valle del torrente Dolo sino a Frale per poi costeggiare e risalire il corso d’acqua, passando per  piccoli borghi e proseguendo poi  sino alla congiunzione tra torrente Dolo e Cervarolo e affrontare gli ultimi chilometri che ci portano in salita fino a Fontanaluccia sotto Gazzano e al nostro posto tappa.

Partenza da Toano - Arrivo a Fontanaluccia

Distanza: 18.3 km 

Tempo di Percorrenza: 4 h e 30 min

Salita: 763 metri - Discesa: 780 metri

 

2° GIORNO -  DA FONTANALUCCIA – SAN PELLEGRINO IN ALPE (17.6 KM)

Da Gazzano ci dirigiamo verso Fontanaluccia e da qui a Madonna di Pietravolta. Siamo sulla storica Via Bibulca o Imperiale. Si prosegue poi a sud per Roncadello e si supera il Colle del Morto oltre i 1300 metri di quota. Un altro paio di chilometri di cammino e saremo ai prati di San Geminiano con il suo oratorio affiancato dalla fontana storica.

Da qui il tracciato prosegue per salita graduale alla Passo delle Radici seguita da una breve discesa verso San Pellegrino in Alpe e panorama sulla Versilia e Garfagnana.

Partenza da Fontanaluccia - Arrivo a San Pellegrino in Alpe

Distanza: 17.6 km

Tempo di Percorrenza: 4 h 30 min

Salita: 980 metri con sentiero graduale e panoramico  - Discesa: 300 metri

Lungo il Cammino :

l’Antico Santuario di San Pellegrino in Alpe - Il museo etnografico

L’oratorio e fontana di San Geminiano -  Santuario Madonna di Pietravolta

 

Quota di partecipazione (min. 8 – max 12 persone):  €.85,00 a persona comprendente : pernottamento e colazione in B&B , guida Gae per i giorni del trekking, trasporto minibus da S.Pellegrino in Alpe a Toano, assicurazione.

Tessera Arci in corso di validità obbligatoria (sottoscrivibile il giorno stesso al costo di € 13,00 annue) che prevede assicurazione Unipol e numerose scontistiche a livello nazionale e locale (musei, concerti, cinema e teatri). La tessera è valida fino al 1 ottobre 2019.

 

E' richiesto uno stato buono di salute e una preparazione fisica adeguata al percorso, per eventuali chiarimenti contattare la guida.

La quota non comprende: cena in trattoria tipica (alla carta), pranzo ( a sacco) trasporti da Mn a Toano a/r e tutto quanto non contemplato alla voce comprende.

 

Iscrizioni entro 23 luglio nelle seguenti modalità: 

- compilare il modulo sul sito www.scarponauti.it/iscrizioni/

- inviare caparra di adesione di € 50,00 a persona con versamento della caparra di adesione riportata nel programma di viaggio, presso agenzia convenzionata o diretta con accredito bancario. Non sono valide le prenotazioni telefoniche.  

Accredito Bancario presso:  Banca Popolare Emilia Romagna, Via Grazioli 46100 Mantova - c/c intestato a: Gli Scarponauti - IBAN: IT 16 B 05387 1150000001571009 

specificando la causale del versamento con un recapito telefonico. Il saldo al momento dell'escursione, salvo altre disposizioni specificate nel programma.

La rinuncia del viaggio o weekend, per motivazioni indipendenti da questa associazione e per qualsiasi ragione, comporta la perdita della caparra versata.

GUIDA: PAOLO TRENTINI - 339.6656136 (solo per info tecniche)


 

 

Dal 14 al 19 Ottobre 2019

Via Francigena – Da Viterbo a Roma per la variante Cimina

 La Via Francigena anticamente era questa, poi per tutta una serie di vicende storiche e commerciali legate alla città di Viterbo la Francigena divenne solo “di Valle “ e la Via Cimina fu abbandonata a se stessa. Venne riscoperta e valorizzata una ventina di anni fa con grande sorpresa dei camminatori per la bellezza e amenità dei territori attraversati . La Via Francigena Cimina oggi è un itinerario da percorrere a piedi senza fretta, gustando boschi e borghi un tempo importanti ma ancora caratteristici . Il cammino prevede i bagagli trasportati al seguito alleggerendo quindi la camminata. Si parte da Viterbo, antica città dei papi e attraverso le colline e la campagna laziale, adagiata alle falde occidentali dei Monti Cimini, arriveremo a Caprarola per una visita a Palazzo Farnese. Si prosegue poi sull’antico tracciato per i borghi etruschi di Sutri, Ronciglione, Campagnano Romano ed li Parco Archeologico Etrusco di Veio  tra  uliveti e noccioleti, cascate e antiche sorgenti. Concluderemo il cammino a Roma nella bellissima Piazza San Pietro con cena in Transtevere nella migliore delle tradizioni.  

 

Giorno 1 – Da Mantova a Viterbo

Mantova /Viterbo Partenza da Mantova con mezzi propri alle ore 6,30 da P.le Porta Cerese. Arrivo a Viterbo e visita al Palazzo dei Papi, antica sede Pontificia, e all’incantevole chiostro di Santa Maria Nuova, tra le chiese più antiche della città. Camminata tra i vicoli e le vie nel quartiere medievale sino al tramonto. Cena in trattoria tipica  nella cittadina, gustandosi la saporita cucina locale. Rientro in albergo.

 

Giorno 2 -  Viterbo – Caprarola

Tratto importante poiché nell’alto medioevo era utilizzato per evitare le zone paludose della pianura. Rispetto alla Via di Valle  è leggermente più lunga, ma passa per zone molto belle e ricche di sorprese e di tesori sconosciuti, quali San Martino in Cimino e il lago di Vico per finire poi a Caprarola, tappa della giornata,  dominata dall'alta mole di palazzo Farnese che, con la sua scala elicoidale è un vero spettacolo del manierismo.

Arrivo in Albergo e cena.

Distanza:  18 km circa - itinerario misto: sentiero, sterrato e tratto di asfalto

Tempo di percorrenza: 4h30 + soste per visite storiche

 

Giorno 3 - Caprarola – Ronciglione - Sutri 

Oggi camminiamo ancora sulle alture dei Monti Cimini, con paesaggi in buona parte ancora intatti rispetto alla Francigena di valle maggiormente urbanizzata. Cammineremo sino al borgo medievale di Ronciglione e da qui al borgo etrusco di Sutri, visitando l’anfiteatro tufaceo  e la basilica ipogea di Santa Maria del parto, un antico tempio pagano ipogeo riconvertito che  contiene affreschi sulla vita dei santi e dei pellegrini. Visita alla circostante e bella zona archeologica. Arrivo in Albergo e cena.

Distanza: 18 km – Possibile deviazione con visita al borgo di Ronciglione   

Tempo di percorrenza: 4,00/5,00 ore di cammino + soste per visite storiche

 

Giorno 4 -  Sutri -  Campagnano di Roma 

Giornata densa ma bellissima. Ammirate la massiccia torre della Rocca dei Borgia e l'antico acquedotto all'uscita della città. Ancora un giorno attraverso paesaggi boschivi e campestri, dove i fiumi e torrenti hanno scavato profonde forre. Si traversa il parco del Treja solcato da torrenti, stagni e cascate. Bellissimo ed in genere senza l'ombra di un turista (speriamo) arriveremo  poi a Campagnano di Roma. Arrivo in Albergo e cena

Distanza:  23 km - Itinerario misto sterrato/asfalto 

Tempo di percorrenza: 6,00 ore di cammino

 

Giorno 5 – Campagnano di Roma – Isola Farnese - Roma 

Da Campagnano di buona lena si cammina sino alle rovine dell’antica Veio ( città etrusca) di recente riscoperta e proseguendo nel pomeriggio sino al piccolo borgo arroccato e pittoresco di Isola Farnese. Da qui, con bus di linea locale,  sino a La Storta ( paese della della periferia di Roma) e di nuovo sempre in bus o in treno, sino a Roma nei pressi della Città del Vaticano per una foto di rito e all’alloggio passando per il centro di Roma. Cena di saluto in compagnia a Transtevere in osteria tipica. Arrivo in Albergo/Foresteria e cena

Distanza:18 km - itinerario misto sterrato e asfalto - Tempo di percorrenza: 4h30/5 + soste per visite storiche

 

Giorno 6 - Da Roma a Viterbo 

Alla mattina proseguo di visita di Roma (Colle Palatino – Colosseo ? ) recandoci poi alla stazione Ostiense per il treno diretto a Viterbo e quindi alle auto per la partenza a Mantova.

Fine servizi.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: ( min.10 pax – max 15 iscritti + guida)

€.490,00 a persona 10 iscritti   

€.470,00 a persona 12 iscritti

€.456,00 a persona 14 iscritti  

€.450,00 a persona 15 iscritti

 

La quota comprende:

-          Sistemazione in hotel***/ ostelli/foresterie in camere doppie o multiple (possibile camera singola con quota a parte da quantificarsi );

-          Trattamento di pernottamento colazione  e cena in tutte le strutture di accoglienza ad esclusione del 1° e 5° giorno ( cena a Viterbo e cena a Roma )

-          Servizio di trasporto bagagli e assistenza al seguito per tutta la durata del cammino.

-          Guida Gae al seguito per tutto il viaggio;

-          Assicurazione medico bagaglio;

 

La quota non comprende:

-          Viaggio a/r da Mn-Viterbo a/r

-          Autobus locali e Treno Roma Viterbo

-          parcheggio auto in struttura privata  da suddividersi tra i vari equipaggi.  

-          Pranzi, bevande e cena a Viterbo del 1° giorno e cena ultimo giorno a Roma

            ( possibilità di acquisto alimentari lungo il percorso nei piccoli paesi con botteghe tipiche).

-          ingressi ai monumenti e utilizzo guide a Viterbo o Sutri,  mance, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente indicato alla voce

             “la quota comprende”.

 

Documenti:  Carta identità - tessera sanitaria  e  tessera associativa ARCI/Scarponauti €. 13,00 annue, inclusa assicurazione  attività in ambiente da effettuarsi durante la serata di presentazione.

 

Iscrizioni al cammino : si ricevono entro e non oltre il 29 agosto 2019  con acconto di

€. 100,00 a persona - saldo quota alla riunione operativa 7 gg. prima della partenza oppure con versamento su conto corrente:  Banca Popolare Emilia Romagna - Via Grazioli 46100 Mantova - c/c intestato a: Gli Scarponauti - IBAN: IT 16 B 05387 11500 000001571009 specificando la causale del versamento e recapito telefonico. Il saldo alla riunione organizzativa una settimana prima della partenza o al momento dell'escursione, salvo altre disposizioni specificate nel programma.

 

La rinuncia del viaggio o weekend, per motivazioni indipendenti da questa associazione e per qualsiasi ragione, comporta la perdita della caparra versata. 

 

Attrezzatura e consigli per il Cammino sulla Via Francigena Cimina - Lettura obbligatoria.

 

Come preparasi

Un cammino non va mai sottovalutato. Il tracciato spesso porta ad attraversare terreni misti, sentieri,carrarecce, asfalto,ecc . E’ importante quindi essersi già provati su queste tipologie di percorsi e riucire a percorrere almeno 20 km al giorno. Quasi tutti i cammini hanno questa lunghezza tappa di percorrenza e pertanto non sempre è possibile accorciare l’itinerario poiché i posti tappa sono ad uguale distanza .

Ci raccomandiamo per l’ennesima volta di venire PREPARATI ED ALLENATI onde creare meno difficoltà possibili a noi stessi e al gruppo che percorre il cammino, di non avere disturbi legati alla mobilità e portare (sempre) con sè la farmacia personale per alleviare eventuali  disturbi e parlarne con la guida prima della partenza   

L’assistenza del trasporto/taxi , se il terreno ed il luogo lo consente,  potrà aiutare eventuali persone in crisi di stanchezza o altri disturbi che si verificassero in corso di viaggio ad essere trasportate a fine tappa o in luogo sanitario ( previsto contributo economico a carico della persona per il recupero).

Altrimenti meglio avvisare la sera prima chi intende essere trasportato in minibus già dal mattino (trasporto gratuito).

Di queste precauzioni il gruppo ve ne sarà grato….

Fare i cammini con la testa è facile, ma poi è tutto il corpo che lo deve fare e quindi abituiamoci a venire preparati dopo un minimo di allenamento.

Prima di partecipare, compiamo camminate frequenti di almeno 12/15 km a giorni alterni, almeno 8/10 giorni prima della partenza . Non partecipiamo passando dalla scrivania al cammino e soprattuto dopo una convalescenza …ci faremmo del male. Inoltre chi è in sovrappeso dovrà tenere assolutamente conto di questi consigli tratti dal manuale di  medicina sportiva.

Grazie per aver letto questo breve articolo che daremo per letto.

 

Calzature. 

Trattandosi di “Cammino” la cosa più importante sono le scarpe. Dovranno essere non troppo pesanti, ma dotate di una buona suola antiscivolo.  Meglio se basse e in materiale traspirante. Oppure un buon stivale da trekking, non pesantissimo ma soprattutto traspirante e impermeabile.  

Per chi ci è abituato vanno bene anche le scarpe da ginnastica se dotate di una suola sufficientemente scolpita ( non scarpe da tennis o da città….grazie) ma in caso di cammino in stagione autunnale ( umidità e pioggia) potrebbero non garantire buona adesione su sentieri e mulattiere. L’importante è che le scarpe non siano nuove di zecca e mai provate prima !  Se le acquistate per l’occasione ( cosa sconsigliata) mettete in conto almeno una camminata di qualche ora per provarle (e ammorbidirle) prima di partire e portate con voi cerotti e tutto quanto per le vesciche. Se avete dei dubbi portate anche un paio di scarpe di ricambio “già domate” da lasciare nel bagaglio principale. 

Zainetto. 

Il giorno della partenza dovrete avere con voi uno zainetto leggero ( 15 – 20 litri) con l’occorrente per una giornata di cammino, ovvero: una felpa, una giacca leggera impermeabile tipo K-Way, magari traspirante, un poncho impermeabile, pantaloni corti o lunghi a seconda della stagione, coltellino, crema solare, cappello, luce tascabile. 

La boraccia può essere sostituita dalle bottiglie di acqua in plastica che comprerete giorno per giorno, si consiglia minimo un litro a testa e la bottiglia…gettala negli appositi contenitori. Anche i panini e la frutta saranno comprati giorno per giorno presso i borghi e paesi attraversati. 

 

Bagaglio principale. 

Il giorno della partenza sara’ preso in carico il vostro bagaglio principale contenente i ricambi, il necessario per la doccia e l’igiene personale, il sacco a pelo e tutto quello di cui riterrete di avere bisogno. Il sacco a pelo (o sacco lenzuolo) non è sempre necessario, ma sarebbe ottimo averlo con sé . Durante il percorso si incontrano paesi e negozi dove sarà possibile acquistare quello che avrete dimenticato.  

Il bagaglio che consegnerete al trasportatore dovrà essere munito di una targhetta con il vostro nome, cognome e numero di telefono (preferibilmente cellulare). Si raccomanda di preparare un unico collo che non abbia oggetti appesi esternamente e possibilmente essenziale e non eccessivamente ingombrante.  Per ogni persona è previsto un solo bagaglio, è preferibile un trolley di dimensioni non eccessive (minimo o medio ma non maxi) va bene anche un borsone o uno zaino da 60 litri a seconda delle vostre abitudini, ricordatevi però che un trolley è ottimo anche per gli spostamenti urbani come lo zaino. Ritroverete questo bagaglio tutti i giorni al vostro arrivo a fine tappa presso l'ostello o struttura che vi accoglierà.

 


 

La Via Postumia 

Da Genova ad Aquileia - (in via di definizione)

 IN PROGRAMMAZIONE 

http://viapostumia.eu/


Gli SCARPONAUTI 

 Circolo ARCI di Turismo Attivo affiliata ad ARCI e AIGAE - Piazza Tom Benetollo 1 - 46100 Mantova - Mob. 349/8614896 -  fax. 03761850644 - P. IVA - 01870050208 -  C.F. - 93030660208 -

e-mail :  info@scarponauti.it 


ARCI MANTOVA

Piazza Tom Benetollo, 1 Mantova - http://www.arcimantova.com/

 Arci Mantova, fondata nel 1964, è un'associazione di secondo livello cui aderiscono 53 circoli e 18.000 soci che, attraverso i circoli affiliati, costituisce una rete di luoghi, esperienze e competenze promosse dai soci ed operatori al fine di sostenere e accompagnare i cittadini e le comunità nell’esprimere bisogni, individuare risposte, interpretare e trasformare in attività interessi sociali e culturali.


I NOSTRI VIAGGI CON ......

ON THE ROAD TRAVEL

 L’Organizzazione tecnica per i nostri viaggi è supportata da On The Road Travel Mantova 

Rea (4) 250648- prot. 2013/40251 - Via Chiassi n.20/e - tel.0376.337149 - info@ontheraodtravel.it 


NOLEGGI E TRASPORTO BICI CON....

 MANTOVABIKEXPERIENCE 

Noleggio bici per ciclotour.   Ampia possibilità di scelta nella tipologia di bicicletta e negli accessori, anche per bimbi e per amici a quattro zampe. Servizio di pick - up completo se il tragitto di andata  e ritorno nella località prescelta è troppo impegnativo.  VIA BACCHELLI N.6 - Marengo - MARMIROLO - a metà strada tra  Mantova e Peschiera sulla omonima ciclovia -  338.1208689 -  mail . info@mantovabikexperience.com 


CICLOFFICINA ERRANTE - RIPARAZIONE BICI A DOMICILIO  

 Mantova e dintorni - Bici da corsa, Mtb, Citybike.

Restauro e personalizzazione bici, saldatura a tig, verniciatura telai e ogni cosa abbia due ruote. 

Sede:  in  Via Ariosto n. 22 - Mantova ( quartiere Valletta Valsecchi) 
CONTATTI:  tel. 0376/325594 -  mob.333/223 4881  - mail : fauster.ff@gmail.com

LA VIA CAROLINGIA - TRATTO MANTOVANO

 https://www.comune.mantova.gov.it/index.php/percorsi

Da Castiglione delle Stiviere fino nella bassa mantovana  in una appassionata camminata nello stile dei grandi cammini europei. L’itinerario si articola su strade campestri e tratti di sentieri passando paesi, piccole borgate tra i panorami delle colline. E' il tratto più naturalistico e storico della celebre Via Carolingia poiché segue la dorsale morenica sino a Mantova e da qui al fiume Po ... 


LE ESPLORAZIONI NELLA BASSA CON....

CAMPAPO

Società Cooperativa Agricola CampaPo

Servizi per la promozione e l’accoglienza turistica dell’Oltrepò Mantovano

Piazza Gramsci, 6 

Pieve di Coriano 

Comune di Borgo Mantovano (Mn)

tel. 327 2266738  - e-mail: info@campapo.it - www.campapo.it 


UN OSTELLO TRA IL MINCIO ED IL PO....

 OSTELLO DEI CONCARI -  l'OSTELLO DEI CICLOTURISTI

A Governolo, pochi chilometri da Mantova sulla confluenza tra il Mincio ed il Po,

un'accogliente Ostello con una simpatica Osteria in luogo tra i più suggestivi della zona....provare per credere !

info@ostellodeiconcari.com


LE  GUIDE PER MANTOVA ...

 

ASSOCIAZIONE CULTURALE GUIDE TURISTICHE VIRGILIO 

 Tel. 0376225989 - www.virgilioguide.it - 

E-mail: virgilioguide@alice.it

Guide turistiche per gruppi, scuole o singoli, in lingua italiana o straniera. 

Visite guidate ai musei della città di Mantova o limitrofe, anche personalizzate.


ASSOCIAZIONE ITALIANA GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

www.aigae.org

Ad AIGAE fanno riferimento tanto le Guide Escursionistiche Ambientali che si occupano di Ecoturismo, che gli operatori di Educazione Ambientale che operano come liberi professionisti o nelle maggiori aziende italiane impegnate nella promozione del turismo sostenibile e della didattica ambientale.