Il Cammino di Oropa della Serra è l’itinerario più famoso e più frequentato dai viandanti, un percorso in 4 tappe, ideale per chi non ha esperienza nel viaggio a piedi, suggestivo per i camminatori più esperti.
Un cammino alla portata di molti viandanti e pellegrini, che volessero scoprire un itinerario ricco di spiritualità e natura, grazie alla vasta montagna della Serra che offre boschi, panorami e borgate ricchi di bellezza e di silenzio. Qui non vi sono cime da raggiungere, passi impossibili da superare, ma solo tappe di cammino tra boschi centenari, piccoli borghi, pievi e suggestivi panorami. Un itinerario romantico quindi, che si potrebbe collocare in una visione storico letteraria, tra il 1700 ed il 1800, nel periodo del Gran Tour, nel quale scrittori ed intellettuali scendevano in Italia, alla scoperta del nostro paese e ne descrivevano le sue bellezze e particolarità.
Tappa 1 - Da Santhià a Roppolo
Un percorso facile, dai campi e le risaie della pianura piemontese fino alle prime dolci colline dell'anfiteatro morenico di Ivrea. Si parte da Santhià seguendo in parte la Via Francigena, lungo un percorso che da pianeggiante sale dolcemente alle prime colline, entrando poi in modo deciso nell’alta collina della Serra sino a Cavaglià. Da qui attraverso i bellissimi e ombrosi boschi misti e fantastici castagneti, si giunge a Roppolo, dominato dalla mole dell’imponente castello, dal quale si gode un bel panorama sul lago di Viverone e le montagne circostanti. Previsto ap eritivo alla sera sul lungo lago. Lungo il percorso, vi sono fontane e negozi di alimentari e piccoli ristoranti nei quali approvvigionarsi .
Lunghezza : km 16,5 – Dislivello m.230 – Diff. Facile – (3,30/4 ore di cammino circa)
Tappa 2 - Da Roppolo a Sala Biellese
La seconda tappa percorre le boscose colline della Serra Morenica d’Ivrea, l’anfiteatro morenico più grande d’Europa. Si esce da Roppolo lungo un bel sentiero che dopo avere attraversato una radura con castagni monumentali sale tra vigneti e frutteti verso il Ricetto di Viverone, l’antico borgo fortificato da cui si gode un bellissimo panorama sull’anfiteatro morenico di Ivrea e sul Lago di Viverone. Si prosegue verso il paesino di Zimone e quindi si raggiunge il Monastero di Bose, sede della comunità fondata da Enzo Bianchi e posto in una suggestiva cornice ambientale. La sosta invita al raccoglimento e se si arriva attorno a mezzogiorno si può assistere alla suggestiva messa cantata. Si prosegue tra i prati verso la bella chiesa romanica di San Secondo, si sale quindi verso l’antico Borgo di Magnano, con un altro borgo Ricetto bel conservato. Da qui, lungo sentieri nascosti nei boschi, si giunge al piccolo borgo del Torrazzo (alloggiamento) di Sala Biellese. Lungo il percorso vi sono fontane e negozi di alimentari e piccoli ristoranti nei quali approvvigionarsi.
Lunghezza : km 17,5 – Dislivello m.400 – Diff. Media – ( 5 ore di cammino circa)
Tappa 3 - Da Sala Biellese al Santuario di Graglia
Oggi si conclude la lunga attraversata della magnifica foresta della Serra Morenica, cominciando a salire per i fianchi delle prealpi biellesi con sentieri-balcone che ci regalano splendidi panorami sulla pianura .
Nelle giornate limpide lo sguardo spazia sino al Monviso e all’appennino ligure.
Da Torrazzo percorreremo la variante per il Santuario di Graglia, sino a Donato, dove è possibile rifocillarsi, fare rifornimento di acqua e fare la spesa, prima di affrontare una serie di saliscendi che conducono al magnifico Santuario di Graglia, alle pendici del Mombarone, spartiacque tra Piemonte e Val d’Aosta. Pranzo tra i boschi prima di giungere a Graglia .Visita al Santuario e alla comunità Buddista di Graglia..
Lunghezza : km 16,5 – Dislivello m.550 – Discesa m. 320 - Diff. Media - ( 5 ore di cammino circa)
TAPPA 4 - Dal Santuario di Graglia al Santuario di Oropa
Lasciato il Santuario di Graglia alla buon’ora, l'itinerario attraversa boschi e pascoli sul fianco del Mombarone e scende poi su una ripida mulattiera fino ad attraversare il fiume Elvo, per poi risalire verso il bel centro storico di Sordevolo. Superate le ultime frazioni del paese poste in bella posizione sui pascoli a cui è consentito il passaggio dei viandanti, comincia un percorso piuttosto impegnativo, con bellissimi panorami sulla valle Padana. Si passa dal suggestivo oratorio di San Barnaba, si scende a Pollone e si risale quindi verso Chiavolino, per proseguire in leggero saliscendi a Favaro. Nell'ultimo tratto percorriamo l’impegnativo sentiero D1, che sale verso la meta finale del Cammino,oppure per la variante della vecchia tranvia. Entrambi arrivano al Santuario di Oropa. Visita al Santuario, sosta a pranzo nelle aree del Santuario in attesa del minibus di ritorno per Santhia’.
Lunghezza : km 15,5 – Dislivello m.800 (ben distribuiti) – Discesa m. 470 - Diff. Media/Impegnativa
( 5,30 ore di cammino circa)
Quota di partecipazione : €.360 a persona ( max 9 persone + guida - posti limitati nelle strutture d’accoglienza)
La quota comprende :
- Pernottamenti in strutture con stanze da due a tre posti letto (Ostello, Foresterie e B&B convenzionati con il Cammino).
- Colazione del secondo giorno.
- Guida GAE per tutto il cammino;
- Trasporti bagagli e trasporti persona per il rientro a Santhià.
- Assicurazione di gruppo
- Credenziale del Viandante/Pellegrino da acquistarsi presso ufficio amici della Via Francigena (la credenziale da diritto a sconti presso ristoranti ,trattorie e altri servizi convenzionati ) ;
La quota non comprende:
- Trasporti Mantova Santhià e viceversa (auto private);
- Colazioni del 1° e 3° giorno ( possibilità di dolce e salato €.5 /€. 8 a persona) ;
- Cene in ristoranti e trattorie nelle varie tappe del cammino ;
- Pranzi a sacco (botteghe di alimentari, bar, durante il cammino);
- Trasporti extra non contemplati nel programma di viaggio;
Iscrizioni con versamento caparra di € 200,00 a persona entro il 01/03/2026 presso :
Banca Popolare Emilia Romagna, Via Grazioli 46100 Mantova - c/c intestato a:
Gli Scarponauti - IBAN: IT 16 B 05387 11500 000001571009
Causale: Cammino di Oropa
La presente proposta di viaggio è riservata ai soci regolarmente iscritti con tessera Arci obbligatoria (sarà sottoscrivibile la nuova tessera 2025-2026 al prezzo di € 13,00 annue ) che prevede assicurazione Unipol e sconti per eventi a livello nazionale e locale (musei, concerti, cinema e teatri).
- La rinuncia del partecipante a causa imprevisto, (comunicata almeno entro due settimane prima dalla partenza) comporta la restituzione di parte della somma versata in base alle percentuali di legge qui riportate:
- dal giorno successivo alla prenotazione fino a 30 gg ante partenza 10%
- da 29 a 20 gg antepartenza 30%
- da 19 a 10 gg antepartenza 50%
- da 9 a 4 gg antepartenza 75%
- da 3 a 0 gg antepartenza 100%
Alcuni servizi potrebbero essere soggetti a tasse di soggiorno da pagarsi in loco.
La caparra di prenotazione sarà restituita interamente nel caso in cui il tour non potesse svolgersi:
per mancato raggiungimento quota minima di partecipazione, per annullamento dalla stessa associazione organizzatrice del viaggio, per motivi di lockdown, impedimenti di legge, climatici, territoriali, tecnici o mancato raggiungimento quota minima di adesione specificata nel bollettino di viaggio.
